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Attualita
mercoledì, 26 giugno 2013 ore 14:04
Puglia: Basta ghetti per i migranti

Associazioni, sindacati e istituzioni insieme per un’accoglienza sostenibile.

Migranti nei campi
di GoCity Puglia

FOGGIA - Su terreni messi a disposizione dalla Regione Puglia via libera a un progetto per la realizzazione di un eco-villaggio e a forme di auto imprenditorialità agricola con protagonisti braccianti italiani e migranti.

''Basta tende e baracche pericolanti, fango e servizi igienici fatiscenti, basta mercato degli uomini, basta offese alla dignità. Dopo 15 anni questo territorio nei suoi rappresentanti sociali e istituzionali ha finalmente espresso una posizione chiara dicendo basta con i ghetti. Si afferma una linea che deve coniugare fattivamente legalità, dignità e diritti''.

Flai Cgil di Capitanata, Libera, l'Art Village di San Severo, la cooperativa La Senegalese esprimono piena soddisfazione per l'esito dell'incontro tenutosi domenica 23 giugno in Prefettura alla presenza della Regione Puglia. 

''Da parte di Regione e Prefettura è stata manifestata massima disponibilità a intraprendere percorsi alternativi che partono dal presupposto di chiudere il ghetto. Si tratta di individuare strutture da destinare all'ospitalità dei lavoratori migranti, magari tra immobili confiscati alle mafie, avviando anche un progetto per la realizzazione di un eco-villaggio (che si sta sperimentando proprio all'Art Village) proprio alle spalle dell'albergo diffuso del centro dell'Alto Tavoliere, che sarà inaugurato il prossimo 30 giugno''. 

Non solo ospitalità: su richiesta di Art Village, Flai, La Senegalese, dei 20 ettari di terreno asserviti all'albergo diffuso, una parte sarà destinata ad agricoltura ad alto impatto sociale, ''dove i lavoratori sfruttati e vessati diventeranno attori di un cambiamento in qualche modo epocale per questo territorio”.

Si sperimenterà un'agricoltura basata sull'etica d'impresa, si punterà su nuove coltivazioni (prevalentemente africane) si spingerà sull'autocostruzione e l'auto approvvigionamento. Un modo per uscire anche da una logica meramente assistenziale, responsabilizzando i cittadini migranti, rendendoli protagonisti del proprio futuro, ridando loro dignità. Il tutto affermando un contesto di legalità''.

Flai, Libera, Art Village e La Senegalese danno atto a Regione Puglia e Prefettura di aver sostenuto questa istanza di forte cambiamento: ''Nel giro di poche settimana si verificherà il percorso amministrativo necessario all'avvio del progetto, sarà quindi riconvocato il tavolo prefettizio per definire le procedure operative per avviare la costruzione dell'eco-villaggio''.

 

 

Tempo stimato di lettura 1' 30''

Attibuzione - Non commerciale

   

 

Parole chiave: Regione Puglia, Prefettura, ghetti, migranti, eco-villaggio, Flai, Libera, Art Village, La Senegalese

 






 

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martedì 12 dicembre 2017

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