mercoledì, 30 novembre 2011 ore 08:37
Cloud Computing ed è tutto a portata di browser
Installare software su pc diventa fuori moda
di Gabriella Brienza
Potremmo citare i veterani iPod o le capienti pen drive, ma anche i tecnologici smartphone, piuttosto che i leggerissimi netbook fino al "neonato" iPad per dimostrare quanto impegno sia stato investito per soddisfare una delle esigenze più importanti dell'uomo moderno: il trasporto e la condivisione di dati.
Disporre del proprio patrimonio binario e poterlo condividere in qualunque momento è un'esigenza in parte già soddisfatta ma c'è una novità già in campo, si chiama cloud computing! Un aggregato di tecnologie informatiche e sistemi di elaborazione che consente di disporre di risorse hardware e software distribuite in remoto. Una tecnologia pensata per l’utilizzo di applicativi che non sarà più necessario installare su pc perchè utilizzabili semplicemente attraverso il browser.
Dunque un sonoro "alt" ai problemi di compatibilità dei sistemi operativi, all'aggiornamento dei software e al complesso hardware da gestire.
Inoltre privilegi amplificati per le aziende che, utilizzando la nuvola, possono disporre di complesse infrastrutture informatiche senza doverle implementare nè amministrare, tutto ciò tradotto in un notevole risparmio di danaro e di risorse!
Ma il nostro patrimonio è davvero al sicuro? I più scettici diffidano e accusano cloud di favorire la violazione della privacy e l'abuso delle informazioni riservate memorizzate sui server remoti. Altri promuovono con fiducia il progetto definendolo persino potenzialmente più sicuro dell'infrastruttura tradizionale.
Attribuzione - Non commerciale - Non opere derivate
Parole chiave:
cloud computing,
browser,
trasporto dati,
condivisione dati,
applicativi,
software
Non sono presenti commenti